Lezione d’inchini

images.jpgSettimana scorsa sono arrivati degli studenti liceali tutti belli “impacchettati” con le loro giacche e cravatte.
Li abituano molto presto ad indossare abiti formali.

Sono qui per farsi un’ idea di cosa li aspetta nel mondo del lavoro.
Devo dire che sono già molto professionali. Tutti muniti di agenda e già con l’idea in testa di come si devono comportare.

La prima cosa che gli hanno fatto fare sono stati i fatidici “biglietti da visita”.
L’importanza del “presentarsi bene” come sapete è fondamentale qui in Giappone e il biglietto da visita è il primo passo verso le nuove relazioni, quindi è molto importante.
Non solo il biglietto da visita, ma è molto importante anche il saluto giapponese: l’inchino.
Quindi “la capa” ha dato una bella lezione di inchini. Beh naturalmente io mi sono buttato a capofitto 🙂

Ho scoperto che non basta piegarsi alla “belle e meglio” (come faccio io solitamente, mezzo storto, con frequenza molto alta tanto che sembro un picchio impazzito).
L’inchino dev’essere deciso e il collo non si deve piegare ma solo la schiena. Le mani rigorosamente lungo i fianchi.

Tra un inchino e l’altro devi porgere il biglietto da visita bello visibile tenendolo tra le due mani.

Non esiste il “TOH BECCATI STO COSO”. 😀

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37 risposte a Lezione d’inchini

  1. Elisa ha detto:

    Ciao Teo,
    non riesco a capire se rispondi ai miei commenti o no… 🙂
    i tuoi articoli sono veramente divertenti…..
    Io ci provo………..

    Una curiosità: lì come avviene il passaggio tra università e mondo del lavoro?

    Ciao
    Eli

  2. Teo ha detto:

    Ciao Eli!! Certo che ti rispondo!
    Ma ogni tanto mi perdo via…
    Sinceramente non ho idea! Vediamo se qualche esperto del sol levante che legge il post e in particolare il tuo commento ci darà una risposta. Cmq mi informerò.
    Da quello che so iniziano con un partime-job sino a quando non riescono a trovare un lavoro fisso. Non ho mai sentito parlare di stage, master o altre cose simili.

  3. samurai73 ha detto:

    eheheh conoscevo la storia degli inchini e dei biglietti da visita ! Nelle arti marziali giapponesi ho visto che viene data una grandissima importanza all’inchino e immagino che attualmente questa formalità venga trasportata nella vita quotidiana !

  4. Chiara ha detto:

    Dalle informazioni che ho acquisito…il passaggio dal mondo universitario a quello lavorativo è molto immediato rispetto all’Italia.
    Addirittura alcuni studenti(sopratutto quelli che frequentano università prestigiose)hanno il posto garantito in qualche azienda prima di finire l’ultimo anno,questo perchè incominciano a fare colloqui anche se non sono ancora laureati.
    Ad alcune aziende,basta il nome dell’università…per accettarli.

  5. Teo ha detto:

    A Samura’, è molto bello il rituale prima di un incontro di Sumo!

    Chiara! si si anch’io ho avuto quella impressione…

  6. Teo ha detto:

    Messaggio privato 🙂

    Amico di Nagoya e di disgrazie varie (visto che non mi hai detto ancora come ti chiami)
    Non è che hai un indirizzo mail? così evitiamo di fare un “reality-chat”…:-)

    Allora, a Nagoya c’è la ragazza di un mio carissimo amico(italiano delle mie parti). Che oltretutto il mese scorso è venuto proprio in Giappone a trovarla.

    Nagoya per me è uno dei pochissimi luoghi difficili da raggiungere in Giappone. Come ho scritto nei precedenti post posso viaggiare gratis in aereo(vantaggio che sfrutto in rarissime occasioni), ma per nagoya non c’è un diretto da tokyo! devo andare sino ad Hokkaido e poi tornare indietro… un bel pacco! Sarei venuto volentieri un week-end a trovarti.. mannaggia… appena avrò un lavoro stabile mi tufferò in un shinkansen 😉

    by the way, come va con i caratteri?

  7. Terr1 in Giapp1 ha detto:

    Carissimo Teo,
    i commenti sono ancora piccoli, anzi minuscoli sul mio notebook……la mia email e’ valerio345@libero.it
    stammi bene
    Valerio

  8. adry1 ha detto:

    Ciao,
    sono stato in Giappone per tre settimane anni fa e tra le tante cose che mi colpirono c’erano naturalmente gli inchini. A volte restavo apposta nella stazione della metro a guardare i giapponesi che si salutavano; erano capaci di andare avanti per buoni 10 minuti ad inchinarsi perché, per educazione, nessuno voleva essere il primo a girare le spalle!

    Saluti

    p.s.
    Christiania sopravvive ancora ma pare che la pressione del governo danese sia ai livelli massimi di sempre. Vedremo

  9. Teo ha detto:

    Grazie della visita Adry! Tutto vero e purtroppo mo capita pure a me!
    Pensare ai tempi di Christiania..

    Amico del giap! Ti rispondo via mail, anzi se hai skype installato questo è il mio nick teo7373…

  10. Düsseldorfer ha detto:

    Non deve essere facilissimo rifilare un biglietto da visita mentre sei li che ti poni a novanta! 😦

  11. Lele ha detto:

    …ora è ufficiale!.. posso fare a meno di leggermi la lonely planet! quando basta leggere quotidianamente il tuo blog!(e commenti!!!)…
    ogni giorno imparo cose nuove (anche se “issue inchini” la sapevo già – anzi – so anche che più importante è la persona più basso dev’essere, o no?!)…
    poi volevo sapere info su Nagoya, e se vale la pena di perderci un giorno in visita! – (ref. Teo!) e/o se – eccezione di Tokyo – dove potrei andare (è mia intenzione andare nella regione del Kansai – FACCIO BENE!?!

    ciao e grazie

    ps- TEO!!!!!!!!! il giorno del mio matrimonio ero come in un frullatore (mi sei venuto in mente tu al tuo!).. ma CI SIETE MANCATI.

  12. Terr1 in Giapp1 ha detto:

    per Lele

    Onestamente non ti consiglio di sostare a Nagoya dato che in Giappone ci sono citta’ piu belle da vedere.
    Posti che io ho trovato molto interessanti e che spesse vote sfuggono dagli itinerari soliti si trovano non lontano da Nagoya, nella prefettura di Gifu…precisamente SHIRAKAWA e TAKAYAMA, entrambe patrimonio dell’UNESCO e meritano veramente una visita.
    Nagoya nel complesso e’una citta nuova che se hai gia visitato Tokyo, Osaka e Kyoto non ha niente di particolare da offrirti.

  13. Elisa ha detto:

    Finalmente riesco a comunicare!!!!
    Sai Teo ho adottato due gattini: erano stati abbandonati e sono troppo belli!
    Come sono i gatti in Giappone?

    :)))

    Eli

  14. gidibao ha detto:

    Credo che l’importanza di compiere l’inchino in un modo improprio sia l’equivalente di una molliccia stretta di mano: irritante!

    ps:
    sono d’accordo con il Duss!

    ppss:
    in caso di zuccata, la precedenza è di chi boccia da sinistra? :mrgreen:

    un salutone from Italy 😉

  15. Teo ha detto:

    Mess per lele:
    Oh mamma mia Lele!
    fai in modo di mandarmi qualche foto!!!!!
    Almeno tu potevi capire qualcosina! Io ero nel buio piu’ assoluto!!!!! Prima o poi scriverò qualcosa, ma ora come ora il trauma è ancora troppo forte 🙂
    Per quanto riguarda il viaggio (mi sono scordato la data, quando vieni?)il mio amico Vale ti ha già risposto (meglio non avrei potuto fare), diciamo che secondo me vale (non valerio..vale come vale..ops..) la pena di vedere anche Hiroshima, per due ragioni: la prima è facile da capire, vedere il museo e i monumenti sulla bomba è qualcosa che ti porterai dietro tutta la vita.
    La seconda è che potrete vivere qualche giorno con una famiglia di giapponesi, visto che ci vivono i genitori di Hiromi. Anche questa esperienza penso che per voi sarebbe unica. Poi con il magico Filippo fareste felici tutti quanti!!! 🙂
    Ci sentiamo via mail!

  16. Teo ha detto:

    Ritorniamo agli inchini!

    Eli, il prossimo post lo dedicheremo ai gatti giapponesi, che ne dici?;-)

    Duss & Gidi: meglio non potevate azzeccare la questione. Chinarsi e dare il biglietto e nello stesso tempo ripetere frasi in giapponese non è la cosa piu’ facile del mondo (almeno per me)…. poi quando ricevi il biglietto da visita non puoi mettertelo in tasca o dove capita! devi fare la massima attenzioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    io di qualcosa mi scordo sempreeeeee

    Dura la vita

    E la capocciata nooooo… 😀

    ciaoo Gidibernoccolo!

  17. Lele ha detto:

    …grazie Vale!…
    vedrò di organizzarmi e programmare un giro per Shirakawa e Takayama… poi se hai altri posti e cose da suggerirmi… ben vengano!

    per Teo!:
    la data precisa non la sappiamo ancora, ma vorremmo partire per la seconda settimana di novembre… almeno così spero! sai, la Flu nel decidersi è sempre un enigma!…

    ciao e a presto!

  18. by sere ha detto:

    sono gradite foto mici..pleaseeeee.

  19. astralla ha detto:

    Sono sempre più scioccata dalle differenze del mondo….
    questi liceali sono decisamente più professionali di me, io adoro creare un rapporto amichevole con le aziende, figurati!
    Il tuo blog, comunque, mi piace proprio! 🙂

  20. Morena ha detto:

    Uffaaaa!!!Ma perche’ oltre la lingua anche inchinarsi e’ così difficile???
    Io quando mi dovevo inchinare(a terra,sul tatami)per salutare gli ospiti mi sentivo sempre un po’ ridicola in confronto alla loro maestria…!!!

  21. Teo ha detto:

    :-)) Astra ma quanto hai ragione!
    ma potrebbe essere proprio il nostro punto forte…non sottovalutiamoci!!!!
    Grazie per il blog, ma ora è un vero disastro, mancano tutte le foto! ora piano piano le sto inserendo e pure aggiornando i vecchi post!
    Quando finirò sto periodo massacrante mi farò vivo pure io!

    More, ma noi non siamo adatti nell’inchino come loro a dare la mano. Come sempre ha troppo ragione Gidi!
    Non ti preoccupare e porta in Giappone la parte buona della nostra cultura che loro apprezzano tanto!

  22. Terr1 in Giapp1 ha detto:

    ah Teo!!!!!!!!!!!!!!!stai trascurando il blog in modo vergognoso!!!!!!!!!!

  23. wawawuma ha detto:

    be vabene l’inchino ecc….
    ma una bella piegata di orecchie come quella della moto GP in giappone……
    3 italiani a podio! he he he he forza italia….

  24. Teo ha detto:

    🙂 Vale ma quanto hai ragione!!!
    E che sti week-end sono un po’ pesantini… sabato mi hanno coinvolto in un torneo a calcetto.. non toccavo palla da mesi!
    Siamo arrivati secondi ma le ultime partite ero più per terra con i crampi che in campo a giocare….

    Forza ducati!! c’è proprio un rivenditore vicino a casa.. 🙂

  25. Terr1 in Giapp1 ha detto:

    Domenica prossima a Suzuka(che si trova non lontano da casa mia e ospitera’il suo ultimo mondiale dato che dal prossimo anno si svolgera’in un altro circuito) ………FORZA FERRARI!!!!!!!!!!!dopo il mondiale di calcio voglio anche il mondiale di formula 1…da quando sto in Giappone mi sto togliendo un sacco di soddisfazioni sportive….

  26. Morena ha detto:

    X Teo:

    Hai proprio ragione!
    Grazie 1000 per il consiglio!

  27. Teo ha detto:

    Raga primo o poi torno! non scappate.. 😉

  28. Gama ha detto:

    Beh, mettila così, l’inchino è una questione di abitudine… sono talmente abituati agli inchini da farli anche al telefono!!!

    Mi diceva un mio vecchio amico, Ryota, che ogni volta che tornava a casa dopo mesi passati in Italia non riusciva a fare a meno di ridere nel rendersi conto di quanto la cosa è buffa ad un occhio esterno.

    Gama

  29. Morgan ha detto:

    Ci vorrebbe in Italia non di fronte a papi, ma verso tanta gente che si fa un mazzo così per poi non avere nulla a fine mese.

  30. angioletto79 ha detto:

    certo che se uno ha appena mangiato vomita all’istante a furia di inchini! 🙂

  31. by sere ha detto:

    un pò di piegamenti..un pò di flessioni..si porebbe completare con un pò di capuera e ti ritrovi in perfetta forma.Ogni volta che incontri qualcuno..alè!via con le danze e lo streching..

  32. Terr1 in Giapp1 ha detto:

    Teo???

  33. Morgan ha detto:

    Ah Teo, dove sei finito?

  34. Teo ha detto:

    Eccomi ragazzi! scusate scusate.. e grazie per essere qui cmq! sapete qui la vita va a periodi, ora è un po’ “tumultuosa”.
    C’è il fratello di Hiromi che vivrà con noi per un mesetto e ha deciso di darmi “lezioni di vita vissuta”. Quindi raga devo mantenere le mie energie per restare calmo e tranquillo, altrimenti c’è rischio che tutti i telegiornali parlano di un “oggetto non identificato” passare tra i cieli di Tokyo..

    Morgan hai proprio ragione. Beh in fin dei conti facciamo parte tutti dello stesso gruppo, che per vivere si fa un bel mazzo. Quindi Morgan, m’inchino ora a te e a tutti quelli che si fanno un paiolo così!

    Angio.. vomitare magari no, ma se hai bevuto qualche bicchierino il rischio di finire gambe all’aria esiste!

    Gama, é VERO!! pure io mo li faccio al telefono!! MAMMA MIA!!!! aiutatemi….

    Vale!!!! dammi una mano!! aiutami..commenta commenta quando non ci sono!! 🙂 alla fine sei qui da piu’ tempo di me in esperienza mi superi alla grande!…HELP!:-)

    grazie ragazzi per essere qui.. stasera magari posto! almeno spero…

  35. wawawuma ha detto:

    okkio a sti inchini…. che come consiglia beppe grillo… se la vita è un temporale, prenderlo(l’inchino?!?!) nel culo è un lampo!!!!!

  36. Teo ha detto:

    Maba, i movie non ci sono piu’! cmq li avevo già visti tramite il tuo blog… preferisco mantenere la mia originalità! 😉

    Beh come dar torto a grillo!

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