Preparare il Bento

Tra mille preoccupazioni dovute al nuovo impiego, cercavo di trovare un po’ di tranquillità nella preparazione del Bento: il pranzo al sacco giapponese.

20070829bento1.jpg

Ma chi è Tom Cruise?!
Altro che Mission impossible, vorrei vedere lui in questa situazione!

Come diavolo farò a fare il primo programma che mi affibbieranno?
Sara’ gia’ un impresa capire che vorranno. Dopodiché sarà un impresa capire che dovrò fare. Dopodiché (diché diché) sarà un impresa farlo…

Dovrò creare un bel newsgroup: “Salvate Teo Banzai!” e radunare tutti i programmatori disponibili dei blog!

Stamattina mi sono preparato il lunch box da portare al lavoro. Solitamente ci pensa la mia cara mogliettina (quando l’umore lo permette, altrimenti lo vedo passare fuori dalla finestra), oppure lo compro in uno dei tanti negozietti che ci sono nei dintorni. Questa stamattina, però, ho deciso di cimentarmi da solo con il mitico Bento.

Beh, la cucina non è esplosa è questo è già un bel risultato. Ero in grande ritardo e allora dovevo fare un po’ di cose contemporaneamente… che pericolo!
Potete immaginarmi facilmente: un incrocio tra Jerry Louis e Paolo Villaggio ed oggi pomeriggio torna a casa Hiromi e non è nel “massimo” dell’ordine e della pulizia (..ahi ahi ahi..).

E’ carino preparare il bento, riempire tutti gli spaziettini con tante cosine differenti. Pesce, polpettine, tante verdurine, tutte piccoline messe ordinatamente e naturalmente uno bello spazio per il riso, che non deve mancare mai (ricordo che è come il pane per noi).

Dovete considerare, che a differenza della nostra cucina dove arriva primo, secondo, frutta, dolce, tutto in sequenza, in Giappone solitamente si serve tutto insieme. Quindi la tavola, prima di iniziare a mangiare, si trova preparata di tutto il necessario.
Ovviamente la stessa filosofia viene applicata anche al loro pranzo al sacco, così nella loro scatolina mettono dentro tutto il necessario in piccolissime dosi. Ed è proprio bello da vedere! (purtroppo non ho una foto di un Bento di Hiromi. La foto che vedete presa da internet non rende giustizia al Bento della mia mogliettina!)
La cosa che proprio però non riesco a sopportare nel Bento è “l’umeboshi”, una pallina rossastra che ha un sapore asprissimo. Hiromi sapendolo (solita sadica) me la nasconde sempre nel riso e quando la trovo non è certo una bella sorpresa.

Devo dire che solitamente tutti gli impiegati giapponesi nella pausa pranzo si servono dei negozietti che trovano intorno agli uffici, dove hanno la possibilità di avere il loro bento già pronto ad un costo onesto.

Ho notato una cosa stamattina mentre mi recavo in ufficio:
nel caos IL GRANDE SILENZIO.
Tanta gente che si reca al posto di lavoro senza fiatare. Tutti in fila, tutti ordinati, senza aprire bocca.

Testimonianze
by sere:
non so perchè ma mi ricordi tanto Woody Allen in”il dittatore dello stato libero di Bananas”!Lost in Japan…della serie “io non so che ci faccio qui e che devo fare,ma per qualche strano motivo gli altri lo sanno benissimo!”

angioletto79:
“Tanta gente che si reca al posto di lavoro senza fiatare. Tutti in fila, tutti ordinati, senza aprire bocca.”

Magari fosse così anche da noi!!!!! Io al lavoro ci vado in macchina … è un delirio pure … sorpassi a destra, sinistra … meno male che ancora non lo fanno sotto e sopra la macchina 😉

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20 risposte a Preparare il Bento

  1. TerrONE in GiappONE ha detto:

    hai preparato o bento???…e che ci hai messo???riso in bianco con umeboshi???
    comunque la storia del tuo lavoro si fa sempre piu interessante…..nella peggiore delle ipotesi butta la cosa all’italiana:pacche sulla spalla,sorrisi vari, cucina loro un piatto di pasta al pomodoro,canta”o sole mio”,

  2. teo7373 ha detto:

    mmm…. proprio ora ho intrapreso che mi stanno spedendo da qualche parte..(siberia?! 🙂 )

    ho sentito il manager che parlava al telefono con qualcuno di “java e di c++” e mi è balzato l’orecchio…poi ha proseguito che non sapevo il giappone (nihongo wakaranai) quindi non posso che essere solo io… pensano che non capisco una cippa!!

    cosa succederà??!!!

    intanto qui proseguo nel buio piu’ assoluto.. oggi non riesco a combinare proprio nulla…

  3. TerrONE in GiappONE ha detto:

    comunque veramente e’incredibile quello che ti sta accadendo…

    magari vedendo che ti applichi stanno pensando di darti nuovi programmi da farti fare….sempre piu complessi

  4. Chiara ha detto:

    tanti complimenti per il nuovo spazio….e auguri per il lavoro!
    mi sembra interessante…

  5. samurai73 ha detto:

    bhè ma questa è una telenovela ! Tienici aggiornati…(^___^)

  6. Morgan ha detto:

    Ah Teo! Ne combini sempre una… 🙂

    A presto, Morgan

  7. angioletto79 ha detto:

    “Tanta gente che si reca al posto di lavoro senza fiatare. Tutti in fila, tutti ordinati, senza aprire bocca.”

    Magari fosse così anche da noi!!!!! Io al lavoro ci vado in macchina … è un delirio pure … sorpassi a destra, sinistra … meno male che ancora non lo fanno sotto e sopra la macchina 😉

  8. eulinx ha detto:

    Teo, non avevo ancora aggiornato il link. Vedo con piacere che anche tu sei nel nuovo condominio di WordPress.

    Sean è un programmatore C++, ma parla solo inglese o tedesco! Però se ti può servire fai pure un fischio, ok?
    Ciao

  9. Astralla ha detto:

    Direi che come inizio non è male…. 😉
    Un nuovo blog, un buon pranzo cucinato con le proprie manine…
    Complimenti, se posso permettermi! 🙂
    Ps…piacere, Astralla
    Ps: che tristezza però vedere la gente andare al lavoro senza parlare, come tante formichine, nevvero?

  10. Senpai ha detto:

    Mah… detto così mi sembra triste… e ricorda le scene di Metropolis… però mi ha detto la mia amica giapponese (con cui magari andremo a berci quacosa 🙂 che ci sono dei quartieri dove, 24h su 24h, c’è sempre casino!

  11. teo7373 ha detto:

    si raga, sembra uno di quei telefilm “ai confini della realtà” non so ancora che fare..

    @Chiara: grazie! speriamo di riuscire a combinare qualcosina…
    @Samurai: Ciak Si gira!
    @Morgan: mamma mia sei tornato??!!
    tutto bene?! verrò farti visita presto!
    @Angio: e’ a quel tipo di cose sono abituato e devo dire che mi trovavo a mio agio 😉
    @Eulinx: grazie per l’offerta! siete gentilissimi…cmq non vorrei approfittare…mmm…inglese va benissimo!! 😀
    @Astra: il piacere è tutto mio!!!
    grazie per la visita!
    @Senpa: si si adesso mi spiego meglio..
    non volevo generalizzare, parlavo semplicemente della gente in metro’ che si reca in ufficio. Probabilmente sono così silenziosi solo perchè stanno ancora dormendo! 🙂 A shibuya shinjuku (luogo dei giovani), per esempio, c’è un putiferio incredibile!
    Tokyo è grande! quando io descrivo qualcosa lo faccio per quanto riguarda la mia di esperienza, ma non la voglio generalizzare per tutto il giappone!!

  12. Düsseldorfer ha detto:

    Ale!!!!!!!!!!!!!
    L’umo del Ciplasplas!!! 🙂

  13. eulinx ha detto:

    Figurati, se ti serve approfitta pure! 😉

    @Düss:
    ma non è Sìplasplas? 😀

  14. Düsseldorfer ha detto:

    In inglese si, ma in maccheronico C rimane Ci! 😛

  15. Tommy ha detto:

    Ciao Teo, auguri per il nuovo blog. Non ci crederai ma ancora non sono riuscito a sistemare la nuova casa. Comunque nella seconda settimana di Ottobre mi farò un giro ad Osaka e uno dei due weekend che ho a disposizione (probabilmente quello del 7) verrò a Tokyo, possiamo vederci se ti va.

  16. Düsseldorfer ha detto:

    Ciao Teo, sei stato nominato! Passa sul mio blog e capirai! 🙂

  17. teo7373 ha detto:

    Ciao tommy!!!!
    come stai? vedi io sono in un immenso casino..
    piu’ tardi scrivero’ un nuovo post.

    Come avrete capito pure io ho avuto problemi con il cambio di casa.
    Il nostro provider ce ne ha combinate di tutti i colori. Non fornendo un supporto in lingua inglese risultava tutto ancora più difficile. Alla fine, dopo, un mese abbiamo deciso di chiudere il contratto (e abbiamo pure dovuto pagare quel mese senza avere la linea!)
    Abbiamo chiesto ad altri provider ma ci hanno chiesto 2 mesi per essere attivi!!
    Così, tra una cosa e l’altra ci siamo trovati collegati al vicino, ahime’ ignaro di tutto…
    chiamatemi pure mister scroccodai!

    Tommy è la vita! Tokyo come Milano, se non c’è convenienza nessuno ti cxxa.

    Tommy non vedo l’ora di vederti! vorrei tanto ospitarti ma mi sa che c’è anche il fratello di Hiromi che viene a vivere con noi e la casa è sempre più piccina. Cmq se per voi non è un grande problema e vi potete adattare ci possiamo stare tutti quanti!

    Ps. Duss, io da bambino dicevo run (nel vecchio basic) invece di pronunciare ran 🙂 quindi sono proprio un esperto del settore !

    Ps2 dov’è finito il mio  carissimo amico napoletano compagno di sventura?

  18. by sere ha detto:

    credo che presto ti chiamerà la NASA…

  19. by sere ha detto:

    non so perchè ma mi ricordi tanto Woody Allen in”il dittatore dello stato libero di Bananas”!Lost in Japan…della serie “io non so che ci faccio qui e che devo fare,ma per qualche strano motivo gli altri lo sanno benissimo!”

  20. teo7373 ha detto:

    esempio più che azzeccato…..

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