La polizia in Giappone

Ottima grigliata all’italiana ieri sera, che fondamentalmente è identica a quella giapponese (anche per il caos, solo che qui si chiama BBQ).

L’Italia è sempre l’Italia (scandali compresi), anche se la testa l’ho lasciata in Giappone. Dimenticato il cellulare, persa la patente e dimenticato pure il natto (vi ho graziato).

Grazie al mio fratellone ho ritrovato la mia macchina in uno stato mai visto! Lavata, pulita, ordinata! incredibile… non ricordo da quanto non la lavavo. Ho una avversione per le macchine, pensate che quando Hiromi venne per la prima volta lavai solo la metà del passeggero. Incorreggibile.

Per ritornare alla serata di ieri, Hiromi è rimasta molto sorpresa che abbiamo lasciato Daniele tutto solo a lavare i piatti. In Giappone non sarebbe mai successo visto che ci dev’essere sempre una collaborazione collettiva dall’inizio alla fine. Insomma non si può stare tranquilli neppure a lavare i piatti!

I Koban
Devo assolutamente raccontarvi un fatto accaduto prima di venire in Italia. Infatti Hiromi ne ha combinata una delle sue.
Vado a prenderla alla stazione di Sengakuji che si trova circa a 5 minuti da casa, perche` di sera non si sente sicura in queste vie un po` isolate. Stiamo tornando quando Hiromi vede qualcuno con una torcia accesa che girovaga tranquillamente in un giardino . Nulla di sospetto secondo me. Ovviamente solo per me! Hiromi allarmatissima scatta a casa di corsa prende il telefono e chiama la polizia! Mah..
Va beh, penso, chiedera` accertamenti per stare tranquilla. Parla 3 minuti chiude il telefono e istantaneamente (non scherzo) ci siamo trovati 2 macchine della polizia e un poliziotto in bicicletta sotto casa!!! Non ho avuto neppure il tempo di realizzare che stava accadendo! Il poliziotto venuto in bici (noi stiamo su una collinetta, come ha fatto ad arrivare cosi` presto, volano le bici in Giappone?), la lascia sotto casa nostra incustodita, che se fossimo stati in Italia il ladro sarebbe scappato al volo proprio con la sua bici. Si mettono in assetto come per scovare una banda di terroristi, ma del presunto ladro neppure l’ombra.
Come fanno ad arrivare cosi` presto? in Giappone ci sono I Koban, piccoli uffici di polizia (muniti di bicicletta) pronti ad entrare subito in azione. Ce ne sono veramente tanti i spazi molto ravvicinati. La loro disponibilità è massima per qualsiasi informazione e sono molto gentili.
Certo che Hiromi non e` la prima volta che ha di queste fantasie.
Diciamo che se stavolta qualche ragione ci poteva essere, qualche anno fa superò se stessa.

Era vicino a casa sua e vide un tipo che scattava foto per strada vagamente assomigliante al terrorista (capelloni entrambi) che fece l`attentato in una metropolitana giapponese (ricordate? guardate la foto, fa paura davvero!). Hiromi presa dal panico chiamo` immediatamente la polizia allarmatissima dicendo che probabilmente aveva visto il noto terrorista! Poco dopo la polizia la richiamo` riferendole che era solo il figlio del tabaccaio che stava sotto casa. Non voglio immaginare cosà avra’ pensato il povero papa’ … Meno male che non fumo!

La pena di morte in Giappone
Shoko Asahara era a capo di una setta (Aun Shinrikio) che attaccò la metropolitana di Tokyo con il gas nervino Sarin nel 1995. Causo’ parecchi morti (12).
Ora è condannato alla pena di morte per impiccagione.

I detenuti (condannati per omicidio) in attesa dell’esecuzione vivono in condizioni di vita disumane. Per anni vengono tenuti in completo isolamento in celle antisuicidio, monitorate ed illuminate 24 ore su 24 senza riscaldamento e senza un impianto di condizionamento dell’aria.
Il detenuto viene avvisato poche ore prima dell’esecuzione e i parenti e l’ avvocato solo il giorno dopo ad esecuzione già avvenuta.
In Giappone viene tenuto tutto nella massima segretezza perchè hanno paura che l’opinione pubblica cambi idea sulla pena di morte.
Come vedete il civilissimo Giappone è anche il paese delle grandi contraddizioni.

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9 risposte a La polizia in Giappone

  1. aly ha detto:

    quando si è esagerati in un senso, poi si cade ad essere esagerati nell’altro. i criminali non possono essere uccisi. torneranno sempre a tormentare le nostre coscienze malate. ricordatevi sempre di freddy kruger

  2. Anonymous ha detto:

    Zio Ugo come fanno ad avere una tua foto in Giappone!!!

  3. Anonymous ha detto:

    io mi ricordo di Alien…

  4. Anonymous ha detto:

    in Giappone gli psicologi non esistono.Sarà un bene o un male?

  5. Anonymous ha detto:

    io mi ricordo quando la tua auto è stata pulita….
    quando l’hai comperata! poi nulla fino ad ora…
    è stata sudiata da Piero Angela per una puntata di quark…gli strati geologici di sporcizia dentro e fuori, gli scienziati pensano che sia possibile ricostruire un pezzo di storia!

  6. Teo ha detto:

    :-))))))
    è vero!
    incredibile!!
    da museo!!!

  7. SHOKO ASAHARA ha detto:

    Will You Lead a Better Life If You Put Asahara to Death?

  8. SHOKO ASAHARA ha detto:

    The Right of Live!

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