Non era il primo che sentivo, ma da quel momento compresi che mi ero ormai abituato a convivere con il fenomeno dei terremoti giapponesi.

Spettacolare, oggi terremoto!
Ero appena arrivato a casa accendo il pc, faccio appena in tempo a vedere chi c’era collegato con skype e viaaaaaa tutto che ballava!!!
Qual’è stata la prima reazione? Dire a tutti quelli in linea che c’era il terremoto! Grandioso, sembravo la Gruber a Bagdad!

io:”raga raga sta tremando tutto!!”
gli altri in linea:”dove quando ??! “
io:”Qui qui ora balla balla tutto!!!” (il caro amico omar che mi va a chiedere se è Sussultoria o ondulatoria…. è TREMOLATORIA!!)
tutti in coro:” che livello?!!”
io:”Spetta ! accendo il televisore per guardare!”(mentre continuavo a ballare..).

Infatti in Giappone appena c’è un terremoto su tutte le reti televisive compare in automatico e in tempo reale un messaggio in sovrimpressione che ti da l’intensità, la zona e se c’è il rischio di uno tsunami. Fantastico, troppo avanti sti giapponesi! Significa che se riesco a leggerlo il terremoto non è stato così forte.

Dopo qualche secondo di tentennamento (un po’ troppo kanji mettono sti telegiornali, meno male che i numeri rimangono numeri)
io:” 4° livello!!!”
e tutti :” quale?! mercalli o richter ?”
(si e adesso qui usano in tempo reale la Mercalli. Infatti c’è un tipo che in tempo reale guarda fuori dalla finestra o in base all’intensità che gli trema il sedere manda un messaggio alle televisioni)

E’ veramente difficile capire se un terremoto è forte e quindi c’è da preoccuparsi. Quante volte mi è capitato di sentire un terremoto di notte svegliare Hiromi e beccarmi un bel vafff…. (in giapponese però).

Il posto più sicuro resta in casa sotto un tavolo, uscire sarebbe un grave errore (anche se l’ istinto di noi occidentali ci porta proprio in quella direzione), visto che qualcosa che si stacca dalle case potrebbe cascarti addosso.
Prima di mettersi sotto il tavolo, bisogna essere svelti a chiudere il gas e fare in modo che la porta di ingresso rimane almeno semiaperta. Infatti il grande rischio sono gli incendi, perché mentre le case assolutamente non cadono, le tubature del gas potrebbero non reggere a terremoti di altissima intensità (come accadde proprio nel gravissimo terremoto di Osaka, sei mila morti la maggior parte causati dagli incendi).

Ora le case di nuova generazione, hanno le fondamenta isolate dal terreno da dei veri e propri ammortizzatori giganti. Pensate che in casa non ti si rovescia un bicchiere d’acqua anche con i terremoti più forti. Infatti le pubblicità che fanno in televisione, si basano proprio su questo concetto.

Sarò scemo ma per ora mi sono divertito. Anche se qui a Tokyo aspettano un terremoto devastante come nel 1923 (140.000 morti). Dicono che sta tardando a venire e quindi sarà di maggiore intensità.
Pensate che tutte le multinazionali a Tokyo stanno preparando degli uffici tampone sparsi per il Giappone, altrimenti se Tokyo fosse colpita dal Big one, sarebbe un disastro anche per l’economia mondiale!
Questa è una delle ragioni perché Hiromi ha voluto una casa in una zona più sicura, lontano soprattutto dalle zone artificiali costruite sul mare dai giapponesi.
Certo che se capitasse mentre sei a spasso….

Di seguito riporto un link sulle mie riflessioni riguardo i terremoti: problema terremoti