Erano i primi giorni della nostra vita insieme in Giappone e nel suo piccolissimo appartamentino, come era prevedibile, iniziarono i primi contrasti.

bollitore.jpgIeri c’è stata l’ennesima discussione sull’utilizzo dell’acqua.
Infatti in Giappone l’acqua è molto cara, in proporzione è più costosa rispetto all’elettricità.
Questo argomento è stato oggetto di innumerevoli discussioni.
Dapprima non capivo tutta questa apprensione, poi una volta vista la bolletta mi sono reso conto che effettivamente è necessario fare maggior attenzione. Però questa volta il suo richiamo non è stato proprio opportuno!
In questi giorni ho fatto la massima attenzione a non utilizzare acqua in eccesso. Sinceramente sto diventando un po’ nevrotico nel lavare i piatti: apri l’acqua chiudi l’acqua apri l’acqua chiudi l’acqua, con una constante sensazione di avere un cane da guardia alle spalle pronto ad azzannarmi il polpaccio.
Proprio in uno dei pochi momenti in cui mi sentivo leggermente rilassato nelle vicinanze del lavandino (per il fatidico rito della camomilla, non lo vorrete mica paragonare con il rito del tè giapponese?! mah….) , mi è venuta la malaugurata idea di risciacquare il bollitore. Alla seconda volta che mi accingevo nel risciacquo dal tè della mattina, ho sentito una leggera sensazione di pelle masticata sul polpaccione destro.

In un primo momento ho provato a contenermi, prenderla con filosofia. Ma dentro di me una pressione inaudita repressa in un mese di contestazioni aveva voglia di esplodere….. infatti… (beh a dire il vero non è che ho questo grande senso dell`autocontrollo)… BLAWWWWM!
La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso! (il bollitore in questo caso)

La reazione forse è stata un “felino” esagerata agli occhi stupiti della mia cara compagna (ma sempre con il mio polpaccio tra i denti), ma quando “ce vuo ce vuo”…
Da ora in poi applicherò lo sciopero dell’acqua (beh diciamo del lavaggio dei piatti), non per convenienza come potrebbe essere facile (e superficiale aggiungo) pensare, ma per validi principi costruiti in anni di meditazione interiore . Questo in segno di protesta contro un esasperato controllo sulle mie attività domestiche.
(eh eh)

Testimonianza by Omar
Teo fai uno sciopero dell’acqua serio: stai un mese senza lavarti! E a chi ti dice che puzzi, dì che sei un rappresentante di Dolce&Gabbana e che stai facendo da testimonial per la promozione della nuova linea di prufumo “O de tualet EL TANFO” e soprattutto dì che i giapponesi non ci capiscono una bega di “essenze”!